Prima fase
Seconda fase
Terza fase
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Rilevazione della soia transgenica in laboratorio
La soia resistente agli erbicidi (Roundup) è stata prodotta negli USA nel 1996. Più del 60% dei cibi confezionati contiene soia o derivati della soia.
La soia è stata resa resistente mediante un vettore plasmidico in cui sono stati introdotti geni di un virus del mosaico del cavolfiore e della petunia, pianta normalmente tollerante una forte dose di erbicida (circa il doppio). Per effettuare la nostra esercitazione abbiamo usato alcuni campioni di soia naturale e transgenica. Il metodo per rilevare la presenza degli OGM si basa su tecniche molecolari, sull'identificazione di due sequenze genetiche, il promotore 35S ed il terminatore NOS, situati rispettivamente a monte ed a valle del gene introdotto, mediante PCR (Reazione a Catena della Polimerasi). Queste due sequenze genetiche sono importanti per l'espressione dei geni e sono presenti in quasi tutte le piante modificate. L'estrazione del DNA avviene tramite le fasi previste dal Kit Wizard Magnetic DNA Purification System.
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