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LE TEORIE RECENTI |
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Nella seconda metà del secolo si susseguono le ipotesi anche alternative a quella di Oparin e Miller. |
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M. Eigen sostiene una teoria alternativa in cui l'ordine degli eventi appare diverso. In seguito agli sviluppi della biologia molecolare l'informazione genetica del DNA diviene il punto cardine della Vita. L'organizzazione cellulare è solo la conseguenza di istruzioni all'interno dei geni. Quando gli esperimenti di L. Orgel dimostrarono che l'RNA si può formare a partire da monomeri nucleotidici, anche in assenza di RNA Polimerasi, in presenza di uno stampo di RNA, i biologi, e tra questi M. Eigen, si concentrarono sulla spiegazione degli eventi secondo la successione: geni, metabolismo, cellule. |
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Secondo Eigen l'evoluzione darwiniana è il motore che produce la vita come la vediamo e a tempo stesso questa non solo è inevitabile "in linea di principio" ma anche sufficientemente probabile in un determinato periodo all'interno di condizioni ambientali opportune. Un'altra teoria sull'origine della vita postula un diverso ordine alla successione degli eventi: per primi gli enzimi, poi le cellule ed infine i geni. |
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Nel 1951 J.D. Bernal nella sua pubblicazione "The phisical bases of life" ritiene fondamentali per la vita prebiotica la presenza di argille ed altri minerali allo scopo di concentrare, proteggere e catalizzare le prime reazioni organiche. Questa teoria, sviluppata successivamente da A.G. Cairns-Smith agli inizi degli anni '80, suggerisce che i cristalli microscopici dei minerali che si trovano nelle argille possano essere serviti come supporti di replicazione, finché non comparvero gli acidi nucleici che presero il controllo di tale processo. |