CHE COSA È LA VITA ?
Esiste una vera risposta a questa breve domanda?
Probabilmente ancora no ma sicuramente, come ormai sappiamo, possiamo parlare piuttosto di proprietà che caratterizzano gli esseri viventi. Ci piace iniziare con un termine a parer nostro importante: autonomia.
Dice Paul Davies, fisico e divulgatore famoso, nel suo libro "Da dove viene la vita":
|
|
"Immaginate di lanciare in aria due uccelli, uno vivo ed uno morto. L'uccello morto cadrà, presumibilmente, qualche metro più avanti, mentre quello vivo potrebbe finire appollaiato su una antenna televisiva, o su un ramo di un albero, su un tetto, su una siepe, o su un nido. Sarebbe difficile indovinare in anticipo il punto esatto."
|
|
Gli esseri viventi sono imprevedibili?
Gli organismi viventi sicuramente hanno una composizione chimica comune che si basa sull'atomo di carbonio e quindi tipi di molecole organiche comuni come DNA RNA, Proteine, Grassi, Zuccheri. Hanno processi metabolici, catalizzati da enzimi, che comprendono biosintesi e reazioni che producono energia per le biosintesi; tra queste, quelle che si avvalgono di composti organici (organismi eterotrofi) e quelle invece che possono sfruttare fonti energetiche alternative come la luce (autotrofi fotosintetici) o altre ancora. A queste caratteristiche troviamo giusto correlare la proprietà di nutrirsi ma anche di muoversi.
|
|
Gli organismi viventi possiedono una struttura anatomica alla cui base c'è l'organizzazione cellulare. Le cellule derivano da altre cellule secondo processi di divisione tipici.
Gli esseri viventi si riproducono, cioè generano individui simili cedendo loro la copia del programma genetico posseduto. Hanno mostrato la tendenza a creare strutture complesse di più cellule diverse, organizzando il loro organismo in tessuti, organi, apparati, ma anche più individui in società e ancora più, gruppi di individui diversi in comunità.
Gli organismi viventi si esprimono attivamente nell'ambiente adattandosi ed evolvendosi, proprietà eccezionale attraverso la quale la vita si impone prepotentemente anche in luoghi considerati impossibili.
|
|