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PARABOLOIDI
Gli osservatori radioastronomici sono realizzati con paraboloidi di grande diametro. La figura mostra la geometria della parabola descritta come luogo dei punti equidistanti dal fuoco e dalla direttrice. Grazie a questa proprietà, un paraboloide trasforma l'onda sferica emessa dal fuoco dell'illuminatore in onda piana e quindi in fascio coerente. Questa è una astrazione che suppone una lunghezza d'onda infinitesima rispetto alle dimensioni dello specchio parabolico. Nella realtà questa condizione si approssima soltanto alla lontana, ottenendo per il fascio uscente dall'antenna angoli di apertura tanto più piccoli quanto maggiore è il rapporto diametro del paraboloide/lunghezza d'onda. Nel caso di grandi rapporti fra diametro e lambda e nell'ipotesi di illuminazione uniforme dello specchio, si ha che il lobo principale è compreso nell'angolo:
FNBW = 2l/diametro (rad)
(FNBW: First Null Beam Width)
Le parabole grandi possono essere molto direttive e quindi presentare un forte guadagno rispetto ad un radiatore isotropico. La seconda figura mostra un diagramma che consente di calcolare in maniera immediata il guadagno, noto il diametro e la frequenza. La formula del guadagno è G = 4p*Ae / l2
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