MISSIONI VERSO MARTE
 

MARINER (1964-1971)

L'esplorazione spaziale di Marte ha inizio nel 1964 con la sonda Mariner 4.
Si sono susseguite nel tempo le sonde Mariner 6, 7 e 9 che hanno orbitato intorno a Marte fino al 1971 fotografando il pianeta ed acquisendo dati sulla sua atmosfera.

VIKING (1976-1984)

Nelle missioni Viking sono presenti oltre alle sonde orbitanti anche dei mezzi di superficie che prelevano dati direttamente dalla superficie del pianeta.

MARS PATHFINDER (1997-1998)

In questa missione viene previsto un modulo di atterraggio provvisto anche di un mezzo mobile per l'analisi delle rocce al fine di ottenere dati aggiuntivi sull'antico clima di Marte. La zona individuata è un bassopiano nei pressi dell'Ares Vallis, una zona di canyons di erosione idrologica. La missione poteva essere seguita direttamente da Internet diventando così estremamente popolare.

MARS GLOBAL SURVEYOR (1997-2000)

La sonda viene messa in orbita circumplanetaria mediante "aerobraking"; per tre anni effettua fotografie ad alta risoluzione (Mars Orbiter Camera) e raccoglie dati topografici, termici, geologici e magnetici sul pianeta.

MARS ODISSEY 2001

È caratterizzata da un modulo orbitante che ha il compito di studiare la composizione del pianeta, di scoprire l'eventuale presenza di acqua o ghiaccio a basse profondità e rilevare le condizioni di radioattività nel caso probabile di prossime esplorazioni da parte dell'uomo.
A tal proposito fra gli scopi della missione c'è anche la ricerca dei siti ottimali per l'atterraggio di sonde ed il supporto da fornire in future missioni. La strumentazione principale comprende:

  • THEMIS (Thermal Emission Imaging System) per la rilevazione dei minerali;
  • GRS (Gamma Ray Spectrometer)per la ricerca di idrogeno e altri elementi chimici;
  • MARIE (Mars Radiation Environment Experiment) per lo studio delle radiazioni.