utto ebbe inizio la mattina del 17 Luglio 2006, quando la Nasa mandò lo Space Shuttle "Apollo 17" sulla Luna. Gli addetti alla sterilizzazione dello Space Shuttle si dimenticarono di sterilizzare la punta, dove c'era un piccolo nido di batteri, chiamati Bacillus Subtilis.
Lo Space Shuttle, partì alle ore 8.30, ora americana, ed arrivò sulla Luna il 27 Luglio 2006 alle ore 17.33. Mentre gli astronauti eseguivano le ricerche che erano state loro affidate, la piccola colonia di batteri, dalla punta dello Space Shuttle, arrivò sulla superficie lunare. Dopo aver compiuto le varie ricerche affidategli, gli astronauti fecero ritorno sulla terra.
Passarono due anni da quel giorno, quando sulla Luna fu mandato un nuovo Space Shuttle, "Apollo 18".
Un osservatore americano, Peter Jones, volle osservare l'andamento dello Space Shuttle, vicino alla Luna, poi, già che c'era, decise di dare un'osservatina alla Luna. Ebbe una sensazione stranissima, gli sembrava che lo strato della superficie lunare si muovesse, poi pensò che fosse un'illusione ottica e smise di osservare.
Il giorno dopo, alle ore 19.46, lo Space Shuttle, arrivò sulla Luna. Gli astronauti, notarono che c'era qualcosa d'insolito sulla superficie lunare, sembrava muoversi, e decisero di contattare la Nasa, con la radio di bordo. Accadde però, una cosa molto insolita; la radio non funzionava. Allora Eric, uno dei tre astronauti, decise di uscire per andare a vedere cosa fosse successo. Aprì il portellone e rimase impalato.
Il suo compagno, Tom, esclamò: "Che c'è! Perché ti sei fermato?". Non ebbe risposta, allora si alzò ed andò a vedere insieme a Jack, l'altro astronauta. Arrivati al portellone, esclamarono insieme: "O mio Dio!".
La superficie lunare era piena di piccolissimi esseri viventi (visibili solo per il gran numero). In pochi minuti si arrampicarono sullo Space Shuttle, rendendolo di un altro colore.
Quei piccolissimi esseri viventi, in pochissimi minuti, avvolsero i tre astronauti, uccidendoli per soffocamento. Lo Space Shuttle non fece ritorno sulla Terra nel tempo prestabilito, e tutti s'insospettirono.
Una settimana dopo, fu mandato sulla Luna, un'altra spedizione, che fu seguita, passo per passo. Arrivati vicino alla Luna, gli astronauti, videro che c'era qualcosa che si muoveva sulla superficie lunare. Avvisarono subito la Nasa, la quale, ordinò di tornare subito indietro. Luca, un astronauta italiano che avevo il controllo della spedizione, non riusciva ad invertire la rotta, avvisò subito la Nasa del fatto e chiese aiuto. Lo Space Shuttle dopo pochi secondi, riuscì a invertire la rotta ed a far ritorno sulla Terra. Allora la Nasa, riunitasi col Pentagono e con i Marines, annunciò la notizia del lancio di un missile bomba sulla Luna. Il missile partì il 25 Settembre 2008 alle ore 12.36, ora americana, colpì la Luna, distruggendola, il 2 Ottobre 2008.
Tutti, dopo, si chiesero da dove fossero usciti tutti quei batteri, ma nessuno aveva una risposta appropriata, non potevano pensare che l'"Apollo 17" non fosse stato sterilizzato bene, prima della partenza per la luna.

Lorenzo Bianchini