ommy stava giocando con i suoi amici nel cortile di casa. Erano in tre e giocavano a biglie. Tommy stava per vincere, quando sua madre Giuly lo chiamò per la cena. "Mamma, adesso non posso, stò per vincere questa gara, e, se vinco, mi prenderò tutte le biglie! Non posso venire ora!" disse Tommy, ma sua madre non gli diede ascolto, uscì nel cortile e prese Tommy in collo.
Tommy iniziò a piangere ed a scalciare, mentre i suoi amici si ripresero le biglie e se ne andarono.
Era un bambino vivace e molto coraggioso, aveva gli occhi verdi e i capelli con i riccioli castani. Davanti ad una sfida non si tirava mai indietro, ed era sempre pronto a qualsiasi situazione. Per cena c'erano spinaci e minestrone. Tommy odiava il minestrone e quel giorno fece un tale casino che sua madre e suo padre lo spedirono a letto senza cena. Appena gli avevano messo il piatto di minestrone davanti, Tommy, in un momento di rabbia, lo aveva rovesciato per terra. Il minestrone andò da tutte le parti, sul divano, sulle pareti e perfino sul vestito buono di suo padre Simon che per sua sfortuna passava di lì mentre Tommy lo buttava via. Suo padre era arrabbiatissimo.
Tommy era in camera sua nel suo letto e si stava per addormentare, i suoi genitori erano in cucina a pulire. Improvvisamente udirono una notizia sconvolgente al telegiornale. Era cosi sconvolgente che tutti e due si incantarono difronte al televisore.
Il giornalista stava dicendo: "È una cosa straordinaria! Circa un ora fa è stato avvistato un ufo che è atterrato vicino a Philadelphia. I testimoni dichiarano di aver visto degli extraterrestri scendere dalle loro navicelle e dirigersi verso Philadelphia!!!!! Dicono che sono alti circa 1,90 e hanno un colorito verdastro. Le loro mani hanno sei dita fatte a ventosa ed in mano tengono una specie di arme, simile ad un fucile, solo molto più grande! Crediamo che siano pericolosi, quindi state bene attenti. Inoltre possono atterrare altre navicelle in qualsiasi luogo, ma vi terremo informati su questo. Alcuni scienziati stanno cercando di seguire la rotta di alcune navicelle..."
Simon e Giuly rimasero impietriti. Non potevano crederci. Erano cosi eccitati che si scordarono di pulire e si misero davanti alla televisione ad ascoltare tutti i telegiornali, fino a tarda notte. La mattina verso le dieci Tommy si alzò, si vestì e scese in cucina. I suoi erano a pulire e c'era la televisione accesa che trasmetteva filmati sugli alieni da poco atterrati sulla Terra. Tommy credeva fosse un film e per un po', mentre faceva colazione, stette a guardare, poi se ne andò fuori a giocare.
Quando uscì non trovò i suoi amici, di solito loro erano lì prima di lui. Aspettò dieci minuti. Non li vide arrivare e decise di andarsene a giocare da solo. Nel suo cortile non si stava divertendo molto, cosi decise di andarsene a giocare nel parco, dove forse avrebbe incontrato i suoi amici. Senza farsi vedere dai genitori, Tommy aprì il cancelletto ed uscì.
La strada per arrivare al parco la sapeva a memoria, ci andava tutti i sabati con i suoi genitori. Per la strada non c'era nessuno, non c'erano macchine, non c'erano persone, non c'erano bambini che giocavano nei loro giardini. Tutto era calmo, non c'era il più piccolo rumore. Mentre camminava vide in lontananza una grossa figura venire verso di lui. Tommy era molto curioso, ma soprattutto coraggioso, cosi andò incontro a questa enorme "cosa" che veniva verso di lui. Gli altri bambini si sarebbero nascosti oppure si sarebbero messi a piangere gridando "Mamma!!". Lui non lo fece.
Ad un certo punto si trovò difronte all'alieno. Tommy gli sorrise e gli disse "Bella maschera! Ma non siamo a carnevale ancora!". Fece per sorpassarlo quando l'enorme piede dell'alieno gli si piantò davanti.
"Ehi! Fammi passare" gli disse Tommy. L'alieno si chinò su Tommy e gli parlò in una lingua che Tommy non capì; gli disse "Ma che lingua parli? Non ti capisco!". L'alieno fece un lungo sospiro, tirò fuori da un sacchettino delle biglie, un po' più grandi di quelle che aveva Tommy, si chinò ed iniziò a giocare.
Tommy capì subito che quella strana "persona" voleva giocare con lui. Tutto felice tirò fuori le sue biglie ed iniziò a giocare con l'alieno. Finalmente Tommy aveva trovato un amico con cui giocare sul serio. L'alieno era molto bravo a giocare a biglie!
Tutte le persone che si erano chiuse in casa, perché avevano paura dell'alieno, vedendo Tommy giocarci insieme, uscirono e si misero intorno a loro due per vederli giocare. Tutti i giornalisti arrivarono sul posto per commentare quella strana scena.
"E' incredibile, un bambino ed un alieno stanno giocando a biglie!" Simon e Giuly si "fiondarono" davanti alla televisione e riconoscendo il loro bambino andarono subito da lui. Un giornalista disse "Credevamo che gli alieni fossero cattivi, ma in realtà non sono altro che dei bravi giocatori di biglie".

Elisa Miscusi