PROGETTO EUROPEO
Leonardo da Vinci
"WOTEC"


Il progetto prende spunto dalla situazione di disparità di fatto nella presenza dei due generi, maschile e femminile, nelle professioni ad alto contenuto tecnologico. Numerose ricerche sociologiche indicano che l'ingresso paritario nel mondo del lavoro, è influenzato anche dal perpetuarsi di stereotipi sui ruoli familiari e sociali, che ostacolano l'orientamento delle ragazze verso professioni tecnologiche. Tali stereotipi iniziano ad agire fin dall'infanzia in ambito scolastico ma, soprattutto, all'interno del nucleo familiare, quasi sempre veicolati dall'immagine della figura materna.


OBIETTIVI

L'obiettivo principale del progetto consiste nel riequilibrio della presenza delle donne, attualmente esigua, sia a livello scolastico, che nel mercato del lavoro, in ambiti culturali qualificati con maggiore contenuto tecnologico e con migliori prospettive di carriera. Non si tratta semplicisticamente di spingere le bambine, le ragazze e le rispettive madri ad adattarsi a ruoli ed attitudini predefinite nel campo della tecnica e tecnologia, bensì individuare e rimuovere gli ostacoli che impediscono un libero sviluppo di attitudini e capacità, favorendo una scelta di studi e di professioni più libera e più vicina al sentire femminile.


CONTENUTO

Definizione di un percorso formativo rivolto a giovani perite/i industriali che preveda oltre che alcune nozioni tecniche specifiche necessarie per agire nei laboratori, conoscenze pisco-pedagogiche e competenze sul tema della differenza di genere e delle pari opportunità. Il personale così formato incontrerà bambine dagli 8 ai 13 anni e le rispettive madri nei laboratori tecnologici delle scuole che partecipano al progetto per una azione di prima alfabetizzazione e divulgazione tecnologica. Si potrà verificare dal vivo l'efficacia della formazione in azioni di orientamento specifico che possa contrastare lo stereotipo della "non adeguatezza" delle donne verso le professioni ad alto contenuto tecnologico.
La presenza delle madri insieme alle bambine nei laboratori per l'acquisizione delle competenze tecniche di base, contribuirà a rimuovere gli ostacoli psicologici che si oppongono al libero sviluppo di attitudini tecnico-scientifiche nelle figlie. Inoltre, la copresenza delle madri e delle figlie in ambito scolastico, rappresenta una esperienza inedita nel mondo della scuola che tiene rigidamente separati i ruoli dei figli e dei genitori durante l'esperienza educativa.


PARTECIPANTI