|
|
|
![]() |
L'analisi organolettica (panel test) sull'olio
d'oliva ha un'importanza rilevante nel giudizio della qualità finale del
prodotto per rilevare se un olio che ha qualità chimiche opportune per essere
considerato extra-vergine le ha anche da un punto di vista organolettico,dato
che un olio che non sia organoletticamente accettabile è declassato come
specificato nella tabella. Le analisi sono svolte o presso i laboratori
della Camera di commercio e di altri Enti, o se il produttore d'olio commercia
ingenti quantità, in commissioni interne all'azienda stessa. Le commissioni
sono formate da un capo panel e da un minimo di otto ad un massimo di dodici
assaggiatori per minimizzare l'errore, l'assaggio è svolto in cabine separate
per non far influenzare tra loro gli assaggiatori. Al termine dell'assaggio
il capo panel si occuperà di effettuare una media tra i voti dati dai vari
assaggiatori scartando quelli che siano eccessivamente incongruenti con
gli altri. La normativa di riferimento è l'Allegato XII "Valutazione organolettica dell'olio di oliva vergine" del Reg.CEE n°2568/91. |
||||||||||||||||
|
|
cos'è il PANEL | ||||||||||||||||
| In base al voto ottenuto avremo la CLASSIFICAZIONE merceologica dell'olio: | |||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||
Gli oli sono considerati con un errore di ± 1
voto quindi anche un olio che ha ottenuto un voto complessivo di 5,5 è considerato
extra-vergine. Tuttavia questa regola era valida per il primo regolamento
CEE; attualmente la tolleranza è di 0,50 punti cosicché basta un difetto
= 2 per declassare un olio da extra-vergine a vergine. |
|||||||||||||||||
Anche la vista offre il
suo contributo all'analisi sensoriale degli oli, anche se non tutti sono
concordi della sua importanza e spesso si tende ad effettuare le analisi
sensa vedere il colore ( bicchiere blu): alla vista un olio può dire
qualcosa sulla sua pulizia, rotondità e stato di ossidazione (colore
tendente all'arancio). |
||
|
||
| Attributi |
Qui di seguito sono riportate le qualità principali positive
e negative presenti in un olio extra-vergine d'oliva; ne esistono molte
altre dovute alla regione di provenienza o al tipo di cultivar usata, ma
anche la scheda della gazzetta ufficiale riporta quelle sottostanti perché
maggiormente significative. Recentemente
la Commissione Europea, con regolamento 769/2002, ha stabilito il
metodo per la valutazione delle caratteristiche organolettiche degli oli
extravergini di oliva: nel quadro seguente gli attributi principali prescelti. |
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
ESEMPIO
DI DIAGRAMMI DI VALUTAZIONE ORGANOLETTICA DI OLI DELLA PROVINCIA DI FIRENZE |
![]() |
![]() |