E' interessante
riflettere sui risultati ottenuti per zone diverse, NORD EST OVEST,
per ottenere utili indicazioni per un miglioramento generale dei livelli
qualitativi della produzione.
I valori medi relativi ai perossidi non consentono di fornire indicazioni
univoche, anche se in alcune annate gli oli prodotti nella zona che comprende
il territorio delle province di Massa Carrara, Pistoia, Lucca e Pisa, hanno
valori superiori.
Nella stessa annata per i valori dei tocoferoli c'è una gran differenza
a seconda dell'ambiente in cui è stato prodotto quell'olio, che però cambia
di anno in anno, risultando quindi una quantità di tocoferoli che non solo
cambia da zona a zona ma che non è mai stabile nel tempo. Capire il perchè
di queste continue oscillazioni è difficile perchè bisognerebbe riuscire
a correlare i dati ambientali (andamento climatico, andamento della piovosità,
venti,...), con il coinvolgimento di altre strutture di ricerca non disponibili
attualmente.
Possiamo inoltre osservare i profili delle caratteristiche di pregio
di oli di aree diverse della Toscana, prendendo in considerazione solo oli
che hanno avuto un punteggio superiore a 6,5: per esempio la zona Nord
della Lucchesia e di Massa ha un olio dal profilo dolce, leggermente piccante,
fruttato medio e pochissimo amaro; nella zona interna con Siena,
Arezzo e Fireze abbiamo un olio dal profilo totalmente diverso in cui il
dolce comincia a mancare ed è alto il livello di piccante, fruttato e amaro.
Sono due oli che non si assomigliano, quindi altamente tipici. |