L'ACQUA FRA
CULTURA E
SIMBOLISMO


La sacralità
dell'acqua


L'acqua e il vino

Acqua ma con
moderazione


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L'impero romano
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IGIENE E ACQUA NEI SECOLI

LA SACRALITÀ DELL'ACQUA

L'acqua ha avuto da sempre anche un ruolo terapeutico, magico e miracolistico. Così, nella tradizione popolare, la frequentazione delle sorgenti e delle fontane ritenute medicamentose non è mai venuta meno fino ai nostri giorni.
La loro sacralità si perde nella notte dei tempi, e se la tradizione pagana le associava alle ninfe, quella cristiana le ha accostate in particolare a Sant'Agnese o alla Vergine Maria e nelle loro vicinanze ha edificato cappelle e santuari, organizzandovi processioni con relative immersioni di fedeli.
L'esempio probabilmente più noto è rappresentato dall'apparizione della Vergine a Lourdes, avvenuta, appunto, in una fontana. L'acqua che guarisce i corpi e purifica l'anima.

Ma l'acqua è anche fonte di avversione e di pregiudizi, sia di natura sessuale sia igienica e sanitaria. Non è raro trovare, ad esempio, nella tradizione letteraria e popolare dei secoli scorsi, il sesso femminile accostato all'immagine della palude, definito putrido e mortalissimo, oppure gorgo senza fondo, e per questo temibile e pericoloso.