L'ACQUA FRA
CULTURA E
SIMBOLISMO


La sacralità
dell'acqua


L'acqua e il vino

Acqua ma con
moderazione


IGIENE E ACQUA

Acqua e peste

Dopo la peste nera

Acqua e odori

Acqua e morale

Acqua e benessere

Ancora epidemie

Acqua di mare

IL BIDET

IL GABINETTO

Una grande invenzione

I gabinetti antichi

L'impero romano
e i gabinetti


Attenzione all'acqua!

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finalmente


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IGIENE E ACQUA NEI SECOLI

DOPO LA PESTE NERA

Prima della peste i lavaggi facevano molto meno paura, tanto che era consigliato fare il bagno ad un neonato tre o quattro volte al giorno. Esistevano inoltre molti locali che avevano a che fare con acqua e bagni, appunto, servendo in realtà come postriboli e luoghi di prostituzione o d'incontro di natura erotica e sessuale.
Dal XIV° secolo in poi le cose cambiarono: la sporcizia aumentò e l'acqua divenne un bene meno prezioso e ambito.
Il re di Francia Luigi XIII° non fece un bagno completo fino all'età di sei anni. Anche il Re Sole pare ne facesse rarissimamente, tanto che abbiamo notizie di uno solo, fatto precisamente nel 1665, almeno stando alle annotazioni che i suoi medici scrissero all'interno del suo Journal de la santé fra il 1647 e il 1711.

La regina di Scozia faceva il bagno nel vino (probabilmente per la sua blanda azione disinfestante nei riguardi dei parassiti), la regina Elisabetta Ia d'Inghilterra si vantava di fare il bagno una volta al mese, solo nel caso ne avesse bisogno!