L'ACQUA FRA CULTURA E SIMBOLISMO La sacralità dell'acqua L'acqua e il vino Acqua ma con moderazione IGIENE E ACQUA Acqua e peste Dopo la peste nera Acqua e odori Acqua e morale Acqua e benessere Ancora epidemie Acqua di mare IL BIDET IL GABINETTO Una grande invenzione I gabinetti antichi L'impero romano e i gabinetti Attenzione all'acqua! Stati Uniti e gabinetti Water closet finalmente Gabinetti di classe BIBLIOGRAFIA HOME |
IGIENE E ACQUA NEI SECOLIANCORA E EPIDEMIEL'Ottocento fu anche secolo di grandi epidemie di colera, malattia causata da un bacillo che si sviluppa nelle acque di scarico, propagandosi poi nei cibi e nell'acqua che si beve, perché in passato tutti gli scarichi finivano nei corsi d'acqua naturali, o nelle falde acquifere.
Inoltre anche il sistema di attingere acqua, coi secchi o con pompe azionate da innumerevoli mani, era una facile possibilità di contagio, visto che non vi erano particolare prevenzione, né conoscenze scientifiche tali da evitare il contagio a priori.
Solo nel 1876, infatti, l'ingegnere francese Pierre Mille lanciò l'ipotesi, accolta con diffidenza e contrarietà, che fosse necessario un trattamento depurativo delle acque nere prima che queste fossero scaricate nei corsi d'acqua naturali. Qualche anno dopo Eberth individuò il germe del tifo, anche questo abituale frequentatore dell'acqua, e solo nel 1883 Koch scoprì il bacillo del colera. Queste innovazioni e scoperte, insieme alla nuova cultura idroterapica che stava crescendo di giorno in giorno, portarono gradualmente ad un amore sempre più marcato e ad un uso più costante dell'acqua, anche di quella di mare.
|
![]() |