L'ACQUA FRA
CULTURA E
SIMBOLISMO


La sacralità
dell'acqua


L'acqua e il vino

Acqua ma con
moderazione


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Dopo la peste nera

Acqua e odori

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Acqua e benessere

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IL BIDET

IL GABINETTO

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I gabinetti antichi

L'impero romano
e i gabinetti


Attenzione all'acqua!

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finalmente


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IGIENE E ACQUA NEI SECOLI

ATTENZIONE ALL'ACQUA!

Ancora nel 15° e 16° secolo i castelli inglesi erano dotati di "luogo privato", una piccolissima stanza con un sedile di legno o più spesso di pietra posto sopra un pozzo verticale che portava a un fossato, ad un barile o a una buca.
Il popolo semplicemente gettava i propri rifiuti nei canali di scolo in mezzo alle strade. Durante la prima rivoluzione industriale, quando tantissime persone si addensarono nelle città, la situazione peggiorò ulteriormente, poiché era uso comune gettare i propri rifiuti direttamente dalla finestra nella strada sottostante, magari gridando per cortesia "Attenzione all'acqua!".

Questa abitudine diventò così comune che nel 1848 il governo inglese emanò una legge per la quale ogni abitazione doveva essere dotata di un gabinetto con acqua corrente che scaricasse nelle fogne, che però andavano poi a finire nei fiumi.
Così la legge risolse il problema dello sporco nelle strade, ma in cambio i fiumi cominciarono a puzzare: il Tamigi divenne una fogna a cielo aperto e addirittura, in una calda estate del 1859, la seduta del parlamento inglese dovette essere sospesa per l'olezzo che proveniva dal vicino corso d'acqua.
Tifo e colera erano chiaramente problemi normali.