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Si definisce scenario una descrizione giustificata da dati scientifici su come si può sviluppare un determinato processo nel futuro. La maggior parte dei modelli in uso attualmente per fornire degli scenari climatici convergono su valutazioni preoccupanti che sono state recepite e diffuse dall’IPCC (Intergovernmentl Panel on Climate Chage).
Quello che è ragionevole aspettarsi riguardo ai cambiamenti climatici nel XXI° secolo sono i seguenti eventi:
- aumento della temperatura compreso fra 1.5 e 5.8°C
- livello medio del mare in aumento fino ad 1 m nel 2100 (in Italia un aumento di 25/30 cm entro il 2050 comporterebbe una inondazione su circa 4.500 Km di coste)
- aumento degli eventi piovosi estremi con fasi di desertificazione e fenomeni erosivi in aumento
- variazione nello scorrimento superficiale dell’acqua con differenze nelle portate dei fiumi e dei laghi (alluvioni)
- possibile blocco del nastro trasportatore delle correnti oceaniche atlantiche con notevole raffreddamento delle regioni Nord Atlantiche
- trasformazione della composizione e la distribuzione geografica di molti ecosistemi con perdita della biodiversità attualmente esistente
- tra le conseguenze indirette saranno possibili proliferazioni di microrganismi, insetti o altri ospiti intermedi che renderanno più facili le diffusioni di malattie infettive trasmesse direttamente (malaria, tenia, febbre gialla, alcuni encefaliti virali, ecc.); secondo alcune valutazioni, la malaria si diffonderebbe anche nelle zone temperate delle medie latitudini con una incidenza maggiore del 10-15% per anno (circa 50-80 milioni di casi in più ogni anno)
Tali prospettive sono state affrontate recentemente anche dal film "Una scomoda verità" (An Inconvenient Truth).
L’ex-vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore, in questo film-documentario, illustra in modo incisivo le conseguenze dell’emissione dei gas serra e di altri elementi inquinanti nell’atmosfera.
Con un ritmo incalzante l‘esposizione di Al Gore demolisce ogni tentativo di giustificazione del disastro del quale è responsabile una società miope sul piano delle conseguenze di alterazioni ambientali di tale portata.
Un film di questo tipo riesce a catturare l’attenzione ed a farci veramente riflettere sugli scenari possibili a seguito del global warming.
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