La gita è un momento importante di crescita dell'individuo e del gruppo, che studenti e docenti accompagnatori, previa l'approvazione del Consiglio di Classe nella completezza delle sue componenti (Docenti, Studenti e Genitori, come da circolare n.79 del 11.01.2000, nonché il coinvolgimento e il consenso di tutti i genitori, scelgono di organizzare autonomamente per soddisfare esigenze formative di varia natura: professionali, culturali, ricreative e sportive.
Si tratta di attività educativa e didattica a tutti gli effetti, anche se vissuta in un contesto ambientale diverso da quello consueto dell'istituzione scolastica. Valgono pertanto gli stessi principi di rispetto delle cose e delle persone, di autodisciplina individuale e collettiva, di osservanza delle regole che sono alla base anche degli altri momenti del processo formativo. In quest'ottica il presente regolamento, ad integrazione delle vigenti disposizioni ministeriali, stabilisce una serie di norme cui i partecipanti alla gita dovranno attenersi allo scopo di garantirne la buona riuscita.
Con riferimento alla Circolare 14/8/91 n.253 e successive modifiche intervenute nei precedenti Consigli d'Istituto, tenuto conto che:
il Consiglio d'Istituto stabilisce che queste iniziative devono adeguarsi alle seguenti norme:
Inteso che la durata massima dei viaggi d'istruzione non può superare i 6 giorni di scuola (le trasferte per i docenti accompagnatori verranno calcolate al massimo per 6 giorni), le tipologie sono così articolate:
Si ribadisce che, dato il carattere educativo delle gite e l'impegno economico profuso dell'Istituto, le mete prescelte debbano avere un valore didattico e culturale e che pertanto molte finalizzate al solo intrattenimento non sono opportune.
L'organo designato a fornire agli studenti e ai docenti accompagnatori le informazioni atte ad organizzare le gite scolastiche è la Segreteria di Presidenza nelle ore e nei giorni stabiliti. Le informazioni riguardano:
Essendo la gita momento di attività didattica e formativa approvata dal Consiglio di Classe, la sua organizzazione compete principalmente ai docenti accompagnatori con la collaborazione degli studenti nei modi e nei termini decisi dal Consiglio di classe; tuttavia in fase di progettazione è necessario anche il contributo dei genitori, opportunamente convocati dal docente accompagnatore stesso. E' previsto quindi un percorso organizzativo così articolato:
Nessun tipo di viaggio o visita guidata è possibile nell'ultimo mese (ultimi trenta giorni) delle lezioni e nei periodi (per le classi interessate) di effettuazione degli stages, salvo che per attività sportive o visite (nei soli giorni festivi) ai parchi nazionali.
Tutte le richieste di autorizzazione per gite, visite guidate, viaggi, ecc., dove è prevista l'assenza per più giorni precedentemente autorizzata dal Consiglio di Classe, devono essere complete di:
Il C.d.I., nel ricordare che i partecipanti, provvisti di validi documenti identificativi, devono essere garantiti da specifica polizza assicurativa contro gli infortuni, e nel raccomandare l'uso del treno ove possibile, si impegna a valutare la conformità delle richieste nella prima riunione convocata dopo la scadenza della presentazione delle domande.
Il presente regolamento precisa che per l'effettuazione dei viaggi, gite, visite guidate, ecc., la partecipazione degli studenti dovrà essere tassativamente di almeno i 3/4 di ogni classe.
La spesa indicata deve contenere un pacchetto minimo di servizi quali viaggio e mezza pensione.
Alle gite all'estero possono partecipare solo ed esclusivamente le quinte classi dell'ITI e le quinte classi dell'IPIA.
I viaggi d'istruzione dovranno essere effettuati, tassativamente e senza deroghe, nel periodo stabilito dal Consiglio d'Istituto e portato a conoscenza dalla succitata circolare della Presidenza. Le uniche deroghe possibili sono quelle per le gite naturalistiche.
Gli accompagnatori dovranno essere - salvo la necessità contingente di diversa utilizzazione - docenti delle classi interessate e potranno partecipare ad un solo viaggio nell'anno scolastico in corso; questa limitazione non si applica alle visite guidate di un solo giorno. La disponibilità dei docenti dovrà essere segnalata fin dalla prima riunione dei Consigli di Classe.
PERIODO DI EFFETTUAZIONE (circolare n.87/2007)
3 - PERIODO DI EFFETTUAZIONE E DURATA
E' opportuno che i viaggi non coincidano con particolari attività istituzionali quali: scrutini, esami, elezioni scolastiche, ecc. Il C.d.I. si riserva comunque di limitare i viaggi a particolari periodi, indicandoli alla prima riunione dei consigli di classe (di ogni nuovo anno scolastico) e riconfermandoli in modo articolato alla successiva riunione dei consigli di classe (Dicembre).
Al di fuori di questi eventuali periodi il C.d.I. potrà autorizzare solo viaggi che non comportino pernottamenti e che si riferiscano ad eventi irripetibili (es. mostre) ed oggettivamente importanti.
La circolare della Presidenza applicativa del presente Regolamento specificherà l'esatto periodo in cui verranno effettuati i viaggi d'istruzione.
4 - AUTORIZZAZIONE E DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L'EFFETTUAZIONE DELLE GITE
5 - COINVOLGIMENTO STUDENTI / ACCOMPAGNATORI
Ogni classe, a prescindere dal numero degli iscritti e dall'eventuale accorpamento di più classi, dovrà avere un docente accompagnatore.
Se la consistenza della classe "in viaggio" non raggiunge i limiti previsti, la gita o il viaggio non verranno effettuati.
Gli studenti che non partecipano alla gita o al viaggio dovranno frequentare le lezioni regolarmente, tenute dagli insegnanti non accompagnatori.
Per ciascun viaggio, o gita, potrà aggregarsi un numero di classi contenuto, curando che fra tutti i partecipanti sussista uno spirito di fattiva collaborazione.
6 - TETTI DI SPESA
7 - PARTECIPAZIONE
Le altre classi, secondo quanto appresso indicato:
8 - DATE
9 - ACCOMPAGNATORI E LORO COMPITI
Gli accompagnatori sono in ogni caso soggetti all'obbligo della vigilanza degli studenti (ed alle responsabilità di cui all'art.2048 C.C. integrato dall'art.61 Legge 11.07.1980 n.312) anche, ove se ne presenti la necessità, nei riguardi degli studenti non esplicitamente affidati a loro ma partecipanti allo stesso viaggio. Non è consentita la partecipazione alle gite e viaggi d'istruzione, di persone diverse dall'accompagnatore, salvo se autorizzati dal Consiglio di Istituto o dalla Presidenza.
Potranno invece partecipare a viaggi, gite, visite guidate - interamente a proprie spese - i genitori degli studenti minorenni, impediti, portatori di handicap, ecc. qualora detta occasione sia di primaria necessità per lo studio e la formazione scolastica degli studenti stessi.
Si segnala l'importanza di una tempestiva comunicazione, prima della partenza, su eventuali allievi che, per varie cause, non dovessero partecipare al viaggio.
I docenti accompagnatori si impegnano, al termine della gita, a presentare tempestivamente alla Presidenza una relazione finale sull'andamento del viaggio, che elenchi anche il numero degli studenti per classe, di quelli iscritti alla gita, di quelli effettivamente partecipanti.
Nel caso i responsabili del Consiglio di Classe, o chi per essi, delegati all'organizzazione e/o all'accompagnamento degli studenti in gite, visite guidate, ecc. non si attengano a quanto previsto dal presente regolamento, ovvero effettuino gite, visite guidate, ecc. con modalità diverse da quelle previste ed autorizzate, ciò verrà segnalato al Preside-Dirigente Scolastico affinché non venga loro rinnovato l'incarico negli anni successivi.
ANNO SCOLASTICO 2007/2008
Settimane bianche dal 16/2/2008 all' 1/3/2008
Altre viaggi di istruzione dal 31/3/2008 al 5/4/2008
SCADENZE DA RISPETTARE (circolare n.86/2007)
Entro e non oltre 10 giorni dalla delibera del rispettivo Consiglio di Classe
Consegna contestuale alla Segreteria Didattica ed all'Ufficio Contabilità della richiesta del viaggio. Qualora in seno al Consiglio di Classe venissero approvati più uscite o viaggi di istruzione dovrà essere compilato un modello per ogni viaggio, uscita o visita guidata.
Si ricorda che non saranno accettate domande incomplete ovvero fuori dei termini stabiliti.